Psicologia e Coaching dello Sport
La differenza tra chi vince e chi non ci riesce, ad alto livello, è spesso mentale, non fisica.

La performance si costruisce nella mente
Gli atleti che lavorano con me non vengono perché hanno un problema.
Vengono perché vogliono di più.
Più focus in gara.
Più controllo sotto pressione.
Più consistenza nei momenti che contano.
Meno sabotaggio mentale.
Il mental training non è per " fragili" — è quello che distingue un atleta medio da uno di alto livello, che sa stare dentro la gara quando le cose si fanno difficili.
Vincere è una conseguenza.
Non un punto di partenza.
Gli step di una performance efficace:
01.
Concentrati sul processo
02.
Riconosci i tuoi schemi mentali
03.
Impara a gestirli sotto pressione
A chi è rivolto:
1 - Atleta
Colloqui e sessioni con il singolo atleta, calibrate sulla stagione sportiva e sugli obiettivi personali
2 - Squadre e Team
Workshop, sessioni di squadra, lavoro sulle
dinamiche di gruppo, comunicative e di leadership
3 - Società e allenatori
Formazione e supporto allo staff tecnico e dirigenziale

Gli strumenti
Nel percorso di mental training lavoriamo su:
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Gestione ansia da gara
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Concentrazione e focus
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Routine pre-gara
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Resilienza agli errori
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Gestione della pressione
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Visualizzazione
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Dialogo interno
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Recupero post-infortunio
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Definizione degli obiettivi
Il mio metodo
Non utilizzo un metodo uguale per tutti. Porto strumenti concreti e validati scientificamente (tecniche di regolazione emotiva, visualizzazione, costruzione di routine mentali, self talk positivo ecc.) e li adatto a te, alla tua disciplina, al tuo modo di competere.
Il punto di partenza non è quello che non funziona, ma è quello che funziona già e che possiamo rendere più solido, più replicabile, più tuo.
